provare per la prima
volta o ripetere nel nuovo anno.
Ve ne segnalo una: l'appartenenza ai DS. Io penso che sia una bella
esperienza. Spero siate d'accordo.
Io, Giulio, sono già "over" … l'età di mezzo. Ricordo quando a 18
anni, per la prima volta, dopo quella della FGCI (la Sinistra Giovanile
di allora) presi la tessera del PCI. Orgoglio. Emozione. Diventavo
membro adulto di una grande famiglia. Una famiglia nobile e popolare
ad un tempo, tenuta assieme da sentimenti di solidarietà, di moralità,
di riscatto, di progresso. Diventavo responsabile in prima persona
della affermazione di ideali, appunto, nobili e popolari, che sentivo
intensamente. Assumevo l'obbligo della testimonianza attiva. Firmai.
Fu come giurare solennemente.
Da allora la mia esperienza di appartenenza, di adesione al Partito
è sempre stata bella. Certo, alti e bassi non sono mancati. Il Partito
è tanto cambiato. La grande famiglia ha attraversato le sue difficoltà.
Qualche suo membro, con la sua testimonianza, può aver deluso.
Tutto il mondo cambia. L'Italia non di meno. Ha ragione Romano Prodi:
a volte sembra di vivere in un Paese impazzito. Dove l'interesse
di parte, di corto respiro, soffoca quei sentimenti nobili e popolari
di cui parlavo. Il vento di Arcore ha portato tempesta. Il conto
dei danni è solo all'inizio.
Ecco, però: la nostra grande famiglia ha tenuto. E ha svolto un
servizio prezioso per il Paese. Ha fermato quel vento e ha portato
al Governo delle persone per bene, che hanno avviato un'opera di
risanamento, di moralizzazione, di equità e di sviluppo per tutti
gli italiani. Non mi pare poco. Sì, lo confesso, anche nel 2006,
dopo la vittoria elettorale del Centro Sinistra e di Romano Prodi,
ho provato l'orgoglio e l'emozione dell'appartenenza di sempre.
Dunque anche oggi ha un senso entrare nella grande famiglia dei
Democratici di Sinistra.
Nel 2007 siamo chiamati a far sì che quell'opera nuova di governo,
quel rifare l'Italia per cui ci siamo impegnati, prosegua al meglio.
Per una "missione compiuta" nel 2006, eccone un'altra da esaudire
nel corso del 2007.
Per questa missione c'è bisogno delle vostre idee, del vostro sostegno
finanziario, della vostra responsabilità.
Non c'è bisogno di un giuramento solenne. Basta che crediate in
voi stessi, nella vostra capacità di contribuire, di partecipare
ad una politica bella, pulita, al servizio dell'interesse generale.
Vedrete che sarà una bella esperienza. Vale la pena spendersi in
prima persona. Aderite ai DS.
Grazie dell'attenzione e … un cordiale arrivederci.
Giulio
Fantuzzi